Vai al contenuto

Editis, giro di valzer tra tascabili, manga e illustrati: chi viene e chi va

Riorganizzazione radicale del settore dei tascabili per Editis, braccio editoriale del colosso Vivendi, e secondo editore in Francia alle spalle di Hachette.

Univers Poche, il “cappello” sotto cui operavano le varie etichette di tascabili Fleuve Editions, Pocket, 10/18, Pocket Jeunesse, Kurokawa e 12/21, non scomparirà – principalmente per motivi giuridico-legali – ma subirà “cambiamenti significativi”.

Intanto lascia Marie-Christine Conchon, che guidava da ventidue anni il settore tascabili di Editis.

Carine Fannius, precedentemente direttrice editoriale di 10/18,  diventa direttore generale di tutti i tascabili (Pocket, PKJ, 18/10) e di 12/21.

Florian Lafani, già direttore editoriale delle edizioni Fleuve, assume la carica di amministratore delegato.

Entrambi rispondono a Jean Spiri, responsabile della letteratura per tutto il gruppo Editis.

Sul fronte del manga Grégoire Hellot, già direttore di collana, assume la direzione del marchio Kurokawa, rispondendo direttamente a Vincent Barbare, presidente del polo della letteratura per l’infanzia e dell’illustrazione Edi8.

Questa riorganizzazione si spiega con la volontà di Editis di rafforzare l’autonomia dei suoi diversi marchi editoriali, in linea con la ristrutturazione della sua divisione letteratura generale effettuata alla fine del 2020. È in particolare in questo contesto che Fleuve Editions ha una direzione generale e diventa una casa editrice a sé stante.

Ma è soprattutto sull’autonomia di Kurokawa che spinge Editis: i manga stanno vivendo una crescita impetuosa e tenerli sotto il cappello dei libri tascabili iniziava a pesare.

Articolo precedente

Albin Michel investe nel fumetto per bambini e assume come editor Flore Piacentino

Articolo successivo

Il Prix Interallié a Mathieu Palain per "Ne t'arrête pas de courir" (l'Iconoclaste)