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Loo Hui Phang, sceneggiatrice e regista, vince il Prix René Goscinny per Black-out

La regista e sceneggiatrice francese Loo Hui Phang ha vinto l’edizione 2021 del Prix René Goscinny.

Il Premio, dedicato agli sceneggiatori di fumetto, assegnato in collaborazione con il Festival internazionale del fumetto di Angoulême, è stato conferito lo scorso 29 gennaio.

Il premio è stato assegnato alla Phang per il lavoro su Black-out, libro disegnato da Hugues Micol e pubblicato lo scorso anno da Futuropolis.

Black-out racconta la storia del comico di colore Maximus Wyld che, nella Hollywood degli anni Quaranta, sperimenta sulla sua pelle il prezzo del successo, soprattutto quando si è parte di una minoranza etnica.

Loo Hui Phang è nata in Laos nel 1974 da padre cinese e madre vietnamita. I genitori hanno ricevuto lo status di rifugiato politico in Francia nel 1975. Cresciuta in Normandia la Phang si trasferisce diciottenne a Parigi, dove diventa sodale di Jean-Pierre Léaud, Suzanne Schiffman e gli autori della cosiddetta Nouvelle Bande Dessinée.

Autrice per il cinema e per il teatro ha pubblicato diversi libri a fumetti. Tra le sue opere principali L’odeur des garçons affamés con i disegni di Frédéric Peeters (Casterman, 2018; in Italia per Bao), Nuages et pluies con Philippe Dupuy (Futuropolis, 2016), L’art du chevalement con Philippe Dupuy (Futuropolis, 2013), Les enfants pâles con Philippe Dupuy (Futuropolis, 2012), Cent mille journées de prières con Michaël Sterckeman (Futuropolis, 2012; in Italia per Fandango), Prestige de l’uniforme con Hughes Micol (Dupuis, 2005).

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