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Chi sono, cosa posseggono e quanto fatturano i primi 10 editori francesi

Il mercato editoriale francese, con i suoi gruppi editoriali, a volte neppure francesi, i suoi marchi e le sue continue acquisizioni, può generare confusione. Con questo articolo facciamo luce sui primi dieci editori/gruppi editoriali, sull’andamento economico anno su anno tra il 2019 e il 2020, e sulle loro composizioni.

(Come si legge la tabella: il primo campo individua la posizione assoluta, ma solo per gruppo editoriale, se un marchio è parte di un altro gruppo è in classifica senza posizione. Il fatturato è espresso in milioni di euro, Hachette ha fatturato dunque 2 miliardi e 375 milioni di euro. L’ultimo campo esprime la variazione percentuale anno su anno, o YoY).

Casa editrice Proprietà Paese Fatturato 2020 Fatturato 2019 Variazione A/A
1 Hachette Lagardère FR 2375 2384 -0,40%
2 Editis Vivendi FR 725 735 -1,40%
3 Groupe Madrigall FR 585 602 -2,80%
4 Média-Participations Média-Participations BE 549 555 -1,10%
5 Éditions Lefebvre Sarrut Frojal FR 489 532 -6,60%
Flammarion Madrigall FR 276 307 -9,90%
6 Groupe Albin Michel Huyghens de participations FR 219 224 -2,50%
Sejer Editis FR 184
Gallimard Madrigall FR 166 158 4,80%
7 Lexis Nexis Relx Group NL 136 137 -0,40%
Dargaud Média-Participations BE 116 110 5,40%
Éditions Francis Lefebvre Éditions Lefebvre Sarrut FR 104 107 -2,70%
8 France Loisirs/Actissia ITS LUX 100 115 -13,60%
Éditions Législatives Éditions Lefebvre Sarrut FR 95 96 -1,70%
Hachette Collections Hachette FR 92 102 -9,40%
Univers Poche Editis FR 87
Éditions Albin Michel Groupe Albin Michel FR 82 84 -1,60%
LGF (Livre de poche) Hachette FR 69 67 2,40%
Edi8 Editis FR 69
9 Groupe Glénat Glénat FR 68 68 1,30%
Larousse Hachette FR 66 70 -5,70%
10 Actes Sud FR 62 72 -14,40%

(Elaborazione di Verticale Francese su dati LivresHebdo).

1 – HACHETTE

Il colosso editoriale francese Hachette, parte del Gruppo Lagardère, ha fatturato 2375 milioni di euro nel 2020 con un utile di 246 milioni. Hachette, con 7755 dipendenti in 70 Paesi, controlla 150 marchi editoriali ed è al sesto posto nella classifica degli editori mondiali. Del suo fatturato solo il 34% è generato in Francia, il resto è sparso tra Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna e Sudamerica. Il gruppo ha conosciuto una forte espansione nei games, con l’acquisizione di Gigamic e Blackrock e degli studi Funnyfox, Studio H, Sorry We Are French e Le Scorpion Masqué). Nel 2020, la quota di libri digitali sul totale fatturato si è attestato al 9,5% (contro il 7,7% del 2019) e quello degli audiolibri al 4,3% (contro il 3,4% del 2019). Tra i marchi di Hachette in Francia vale la pena segnalare Hachette Collections (collezionabili da edicola), Hatier, Larousse, Livre de poche, Audiolib, Dunod, Fayard, Grasset, Didier, Lattès, Stock, Rageot, Calmann-Lévy, Pika (manga) e Albert-René (Asterix).

2 – EDITIS

Braccio editoriale di Vivendi, Editis ha fatturato nel 2020 725 milioni di euro (-1,4% sull’anno precedente) con 2500 dipendenti. Controlla circa 50 marchi editoriali con una forte presenza nella narrativa (Plon, Perrin, Presses de la Renaissance, Belfond, Omnibus, Presses de la Cité, Chemin vert, Robert Laffont, Julliard, Seghers, Bouquins, Julliard, Nil, Séguier), nei libri di scolastica (Nathan, Bordas, Le Robert, Retz, Clé International, Syros, Dæsign, École vivante, L’Agrume) e per ragazzi con il gruppo Edi8 (First, Gründ, 404, Hors collection, Prés aux Clercs, Acropole, Poulpe, Les Escales, Le Dragon d’or, Solar, Tana, Slalom, Lonely Planet, Philéas). Gli altri marchi sono L’Archipel, La Découverte, Cherche Midi, Sonatine, XO/Oh ! éditions, Héloïse d’Ormesson e, dal marzo di quest’anno, Le Bruit du monde.

È uno dei principali operatori della distribuzione con Interforum, che quest’anno ha acquisito come clienti Trédaniel (posizione 21 nella classifica degli editori) e il Gruppo Margot (23). Dal prossimo 1 gennaio sarà il distributore della nuova etichetta creata dall’autore di best seller Joël Dicker.

3 – MADRIGALL

Madrigall, il gruppo controllato da Antoine Gallimard, nipote del fondatore del celebre marchio editoriale, ha fatturato nel 2020 585 milioni di euro (-2,8%) stipendiando circa 1800 persone. Ha tre rami d’azienda principali: Flammarion, che controlla a sua volta J’ai lu/Librio, Flammarion jeunesse-Père Castor, Climats, Aubier, Arthaud, Pygmalion, Autrement, Viviane Hamy dal settembre 2020 e Sarbacane acquisita nell’estate 2020; Gallimard (da cui Folio, La Pléiade, Quai Voltaire, Verticales, Joëlle Losfeld, Alternatives, Bleu de Chine, Gallimard Jeunesse, Gallimard Loisirs, Denoël, Mercure de France, P.O.L (87%), La Table ronde, Futuropolis, Les Grandes Personnes, Hoëbeke; e Casterman.

Il gruppo si occupa anche di distribuzione con Diffusion Gallimard, Diffusion Flammarion, CDE, Sofédis e Fed (per la gdo). Il gruppo possiede anche una dozzina di librerie.

4 – MÉDIA-PARTICIPATIONS

Il presidente del gruppo editoriale belga Média-Participations è Vincent Montagne, anche presidente dell’associazione di categoria degli editori. Altri azionisti di questo colosso sono La Martinière Participations, Axa, BPI, Crédit du Nord e Michelin). Nel 2020 ha fatturato 549 milioni di euro (-1,1%) con 1697 dipendenti. È il leader europeo nel segmento del fumetto, controllando marchi quali Dargaud, Dupuis, Vega, Le Lombard, Kana, Urban Comics, Urban China, Blake et Mortimer e Lucky Comics. È presente con i suoi marchi anche nella narrativa: Seuil, Points, L’Olivier, Anne-Marie Métailié, Don Quichotte, les éditions du Sous-sol e Anne Carrière. Altri marchi tra varia e libri per ragazzi sono: Fleurus, Mame, Edifa, Desclée, Tardy, Rustica, Mango, ENPC, Vagnon, Little Urban, Huginn & Muninn, Chronique, Mediatoon, Éditions 365, La Martinière, La Martinière Jeunesse, Seuil Jeunesse, Delachaux et Niestlé, Saltimbanque).

La forte espansione del gruppo all’estero ha portato al controllo di Abrams in Gran Bretagna e di Knesebeck in Germania. Il gruppo è fortemente attivo anche nel settore della distribuzione, dove controlla Média Diffusion, MDS, Régie Média Passions, Pluriad; nell’audiovisivo e digitale, con i marchi Ellipsanime, Belvision, Storimages, Dargaud Media, Dupuis Audiovisuel, Dreamwall, Microids, Citel-Kana Home Video, VF Films, Mediatoon. Oltre a un’importante partecipazione in Izneo Média-Participations è attiva nella stampa periodica religiosa.

5 – LEFEBVRE-SARRUT

Lefebvre-Sarrut, uno dei principali gruppi europei nella stampa a carattere legale e fiscale, è di proprietà al 77% della famiglia Lefebvre e per il restante 23% della famiglia Sarrut. Nel 2020 ha fatturato per 489 milioni di euro (-6,6%) con 2614 dipendenti. Tra i marchi del gruppo Dalloz (da cui Sirey, Delmas, L’Argus de l’assurance, Juris), Francis Lefebvre e le Éditions Législatives.

Il gruppo è presente anche in Spagna (Lefebvre-El Derecho), Belgio (Larcier, Indicator, Bruylant), Olanda (SDU), Italia (Memento Francis Lefebvre, Giuffrè Editore) e Germania (Juris).

6 – GROUPE ALBIN MICHEL

Gruppo a carattere familiare, controllato da Francis Esménard in qualità di presidente della holding Huyghens de Participations, e da Gilles Haéri alla direzione generale, Albin Michel ha fatturato 219 milioni di euro (-2,5%). Il gruppo comprende il marchio Leduc.s (da cui Charleston, Diva, Alisio, Tut-tut, Zethel, e Eddison) e Jouvence (80%), e i marchi di scolastica Magnard, Vuibert, Delagrave, Casteilla, Librairie des écoles, Horay e De Boeck Supérieur. Si occupa di digitale con il marchio Adilibre e di distribuzione con Dilisco. Albin Michel possiede anche sette librerie.

7 – LEXISNEXIS

LexisNexis è la branca francese della casa editrice leader mondiale nel settore di testi giuridici, l’anglo-olandese RELX, che possiede anche l’editore Elsevier Masson (appena fuori la top 10, in undicesima posizione).

8 – FRANCE LOISIRS

In Francia la principale società di vendita per corrispondenza e su abbonamento (altrimenti nota come «club del libro») è France Loisirs, la cui casa madre, Actissia, è uscita nel 2018 da una procedura di bancarotta. Il fatturato ha segnato 100 milioni di euro nel 2020 (-13,6%). Actissia a sua volta è proprietà del fondo di investimento International Technology Solutions (ITS), di proprietà di Adrian Diaconu e con sede in Lussemburgo, e controlla anche il sito di vendita online Chapitre.com e le librerie Chapitre in Belgio.

9 – GROUPE GLÉNAT

Glénat guadagna due posizioni in classifica rispetto all’anno precedente grazie a un aumento del fatturato dell’1,3%. L’editore è specializzato in fumetti, manga, libri per ragazzi, libri illustrati e manualistica (montagna, mare, enogastronomia) con i marchi Glénat, Vents d’Ouest, Treize Stranger, Comix buro, Glénat Jeunesse, Quatre flués. Il gruppo pubblica su licenza con i marchi Atlas, Mon jardin ma maison, Le Journal de la maison, Auto-moto, Campaign decoration, Cheval magazine, Psychologies magazine, Le Monde. Pubblica le riviste L’Alpe e Billebaude (con la Maison de la Chasse), possiede due fumetterie a Lione e Grenoble e una galleria a Parigi.

10 – ACTES SUD

Actes Sud è una società familiare con sede ad Arles, la cui presidente, Françoise Nyssen, ha fatto parlare di sé ricoprendo la carica di Ministro della Cultura fino all’ottobre 2018. È uno dei principali editori indipendenti di letteratura generale e libri illustrati (libri per ragazzi, libri d’arte, fumetti). Actes Sud controlla Payot & Rivages, Actes Sud Junior, Babel, Papiers, Solin, Sindbad, Photo Poche, Rouergue, Jacqueline Chambon, Hélium, Thierry Magnier, Imprimerie nationale, L’An 2, Errance, Picard, Gaïa, Textuel (65%), Inculte (63%) e Cambourakis (60%). Il gruppo ha una partecipazione del 30% in Les Liens qui libèrent e possiede otto librerie ad Arles, Marsiglia, Calais e Parigi.

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