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FiBD 2021: i vincitori del festival di Angoulême

Con una premiazione trasmessa in diretta e in streaming, ma rigorosamente «senza pubblico», il festival del fumetto più importante d’Europa, quello di Angoulême, ha assegnato ieri i suoi premi.

Fauve d’Or – Premio miglior libro

L’Accident de chasse, di Landis Blair e David L. Carlson (Sonatine)

Pubblicato in origine dalla casa editrice statunitense First Second con il titolo di The Hunting Accident: A True Story of Crime and Poetry, il libro di Blair e Carlson tratta la storia vera di un rapporto tra padre e figlio che si tinge di giallo sullo sfondo della Chicago anni Cinquanta.

Premio speciale della giuria

Dragman, di Steven Appleby (Denoël Graphic)

Le cronache umoristiche ma delicate di un supereroe dedito al travestitismo, opera dell’autore britannico Steven Appleby. Pubblicato in origine da Vintage in Gran Bretagna (un’etichetta della Penguin) e poi in Francia da Denoël.

Premio per la miglior serie

Paul à la maison, di Michel Rabagliati (La Pastèque)

Michel Rabagliati, autore canadese della serie «Paul», è pubblicato da Conundrum in inglese e da La Pastèque in francese. In Italia è uscito un volume per Coconino, Paul ha un lavoro estivo.

Dalla motivazione del Premio: Paul è depresso. Sua moglie lo ha lasciato, sua madre è gravemente ammalata, non vede più sua figlia, i suoi cinquant’anni lo hanno raggiunto… Una saga quotidiana, scritta e disegnata da un autore del Quebec, in cui la malinconia si tinge di umorismo per raccontare storia della vita che va, e il cui sesto volume ha vinto il Premio del Pubblico ad Angoulême nel 2010.

Premio audace

La mécanique du sage, di Gabrielle Piquet (Atrabile)

Gabrielle Piquet è nata nel 1979 a Parigi e ha frequentato Scuola superiore dell’immagine di Angoulême. Ha pubblicato in precedenza per Futuropolis e Casterman.

La mécanique du sage è ispirato alla storia dello scrittore britannico Charles Hamilton e alla sua insistita ricerca della felicità. Il libro della Piquet esplora la dittatura del positivismo espressa dalla società contemporanea.

Premio rivelazione

Tanz!, di Maurane Mazars (Le Lombard)

Il libro opera prima della Mazars racconta il viaggio di Uli, un ballerino tedesco che si stabilisce a New York per soddisfare la sua passione per il musical. Tanz! evoca l’America degli anni ’50 in preda a sconvolgimenti culturali e sociali. Un inno alla fluidità del corpo e alla bellezza della danza, amplificata da un segno innamorato della libertà e da colori abbaglianti.

Premio Jeunesse 8-12 anni

Le club des amis, di Sophie Guerrive (2024)

Prima di essere un plantigrado e un filosofo, l’orso Tulipano era un tempo un cucciolo. Sophie Guerrive immagina qui brevi avventure tenere per il suo eroe e i suoi amici, Crocus il serpente e Violette l’uccello.

Premio del patrimonio (riedizione storica)

L’Eclaireur – Récits Gravés, di Lynd Ward (Monsieur Toussaint Louverture).

Pioniere del fumetto statunitense Lynd Ward realizzava i suoi libri con la tecnica dell’intaglio del legno. Il cofanetto premiato (originariamente pubblicato dalla Library of America) raccoglie in 1400 pagine sei storie. Prefazione di Art Spiegelman.

Premio migliore fumetto alternativo

Kutikuti The Thick book of Kuti (rivista autoprodotta dalla Finlandia).

Premio Jeunesse 12-16 anni

Middlewest 1, di Skottie Young e Jorge Corona (Urban Comics).

Pubblicato originariamente negli Stati Uniti da Image e in Italia per Bao Publishing.

Abel vive con un padre tirannico che, una sera, arrabbiato con lui si trasforma in un demone e cerca di ucciderlo. Abel fugge e si ritrova a un luna park. Ma suo padre è sulle sue tracce… Un’atmosfera tra il mago di Oz e Stephen King per questa ricerca di identità dal disegno mozzafiato.

Premio del pubblico France Télévision

Anaïs Nin: Sur la mer des mensonges, di Léonie Bischoff (Casterman).

Una biografia della celebre scrittrice americana Anaïs Nin ad opera dell’autrice svizzera Léonie Bischoff. In Italia Rizzoli ha pubblicato il suo adattamento de La principessa di ghiaccio, dal romanzo di Camilla Läckberg.

Premio Polar/SNCF

GoSt 111, di Mark Eacersall, Henri Scala e Marion Mousse (Glénat)

Padre modello ma disoccupato, Goran Stankovic accetta un lavoro poco pulito, viene arrestato e non ha altra scelta che collaborare diventando un “informatore”. Intrappolato tra criminali e polizia, in un mondo di manipolatori, Goran dovrà fare un pericoloso doppio gioco per uscirne. Scritto da Mark Eacersall, sceneggiatore per la tv, e Henri Scala, pseudonimo dietro il quale si nasconde un commissario di polizia, GoSt 111 è un thriller emozionante cesellato dal disegno di Marion Mousse.

Premio degli studenti liceali

Peau d’homme, di Hubert e Zanzim (Glénat)

Pubblicato nel giugno dello scorso anno, Peau d’homme racconta la storia di Bianca, figlia di una buona famiglia durante il Rinascimento italiano che, all’avvicinarsi delle sue nozze, riceve in dono la pelle di un uomo che può indossare quando gli pare.

Vero e proprio caso dell’anno in Francia, dove ha raggiunto e superato le 100.000 copie vendute, Peau d’homme è scritto da Hubert, deceduto ad appena 48 anni poche settimane dopo l’uscita del libro, e disegnato da Zanzim.

Annunciato in Italia da Bao publishing.

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