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“Vivre Vite” di Brigitte Giraud è il Goncourt 2022

Brigitte Giraud, 62 anni, ha vinto il Goncourt 2022 con il libro Vivre Vite, pubblicato il 24 agosto scorso da Flammarion.

La giuria dell’Académie Goncourt, riunitasi giovedì presso il Drouant a Parigi, ha dichiarato di aver discusso fino al 14° turno, un turno in cui il voto del presidente conta doppio, per decidere tra Brigitte Giraud e Giuliano da Empoli (Le Mage du Kremlin, Gallimard).

Già pluripremiata (premio degli studenti per La chambre des parents, 1997; menzione speciale del premio Wepler per A présent, 2001; premio Goncourt per il racconto L’amour est très surestimé, 2007; premio della giuria Jean-Giono per Une année étrangère, 2009), Brigitte Giraud è stata uno dei nomi più citati di questa stagione letteraria, comparendo nelle selezioni per il Décembre, assegnato la scorsa settimana a Lola Lafon, e per il Femina, che sarà annunciato il 7 novembre.

Libraia, giornalista, traduttrice e scrittrice, Brigitte Giraud è stata nominata Ufficiale dell’Ordine delle Arti e delle Lettere nel 2014. Con Vivre vite, l’autrice dà pieno spazio a un tema affrontato in A présent (2001, Stock) e racconta, con trasparenza e precisione, ricordi dolorosi che cerca di esorcizzare attraverso la scrittura.

L’Académie Goncourt, presieduta da Didier Decoin, è composta da Eric-Emmanuel Schmitt, Pascal Bruckner, Paule Constant, Patrick Rambaud, Tahar Ben Jelloun, Camille Laurens, Françoise Chandernagor, Philippe Claudel e Pierre Assouline.

Brigitte Giraud succede a Mohamed Mbougar Sarr, premiato nel 2021 per La Plus secrète mémoire des hommes, pubblicato da Philippe Rey.

I libri di Brigitte Giraud sono pubblicati in Italia da Guanda.

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