Vai al contenuto

Chi sono, cosa possiedono e quanto fatturano i primi 10 gruppi editoriali francesi – edizione 2022

Il mercato editoriale francese, con i suoi gruppi editoriali, a volte neppure francesi, i suoi marchi e le sue continue acquisizioni, può generare confusione. Con questo articolo facciamo luce sui primi dieci editori/gruppi editoriali, sull’andamento economico anno su anno tra il 2020 e il 2021, e sulle loro composizioni.

L’articolo dello scorso anno, con l’andamento economico 2019-2020, è consultabile qui.

Fumetti: 2022, un anno di crescita… super!

Tra il 2020 e il 2021 l’editoria ha conosciuto una crescita straordinaria, che ha premiato soprattutto gli editori di fumetti. La Albert-René, l’etichetta di Hachette che pubblica Astérix, ha segnato un +500% rispetto all’anno precedente, Drakoo +134,9%, Pika +121,4%. Queste performance hanno scompaginato anche la top 10, con l’ingresso in decima posizione del Groupe Delcourt e, al nono, dell’editore italiano Panini, che in Francia pubblica manga e supereroi.

(Come si legge la tabella: il primo campo individua la posizione assoluta, ma solo per gruppo editoriale, se un marchio è parte di un altro gruppo è in classifica senza posizione. Il fatturato è espresso in migliaia di euro, Hachette ha fatturato dunque 2 miliardi e 598 milioni di euro. L’ultimo campo esprime la variazione percentuale anno su anno).

Casa editrice Proprietà Paese Fatturato 2021 Fatturato 2020 Var. A/A
1 Hachette Lagardère FR € 2.598.000 € 2.375.000 +9,4%
2 Editis Vivendi FR € 856.000 € 725.000 +18,1%
3 Média-Participations Média-Participations BE € 684.108 € 549.142 +24,6%
4 Groupe Madrigall FR € 653.481 € 585.468 +11,6%
5 Éditions Lefebvre Sarrut Frojal FR € 535.000 € 489.012 +9,4%
Flammarion Madrigall FR € 310.667 € 276.823 +12,2%
6 Huyghens de participations FR € 231.444 € 219.291 +5,5%
Gallimard Madrigall FR € 178.017 € 166.503 +6,9%
Sejer Editis FR € 177.962
Dargaud Média-Participations BE € 149.958 € 116.139 +29,1%
7 Lexis Nexis Relx Group NL € 136.668 € 136.609 =
Hachette Collections Hachette FR € 110.391 € 92.588 +19,2%
8 Groupe Glénat Glénat FR € 109.541 € 68.899 +59%
Éditions Francis Lefebvre Éditions Lefebvre Sarrut FR € 104.621
Éditions Albin Michel Huyghens de participations FR € 102.505 € 82.964 +23,6%
Éditions Législatives Éditions Lefebvre Sarrut FR € 95.938 € 95.089 +0,9%
Univers Poche Editis FR € 86.783
9 Panini France Panini IT € 84.630 € 58.159 +45,5%
10 Groupe Delcourt Guy Delcourt FR € 79.191 € 56.315 +40,6%
Groupe Fleurus Média-Participations BE € 75.931 € 61.275 +23,9%
Larousse Hachette FR € 75.689 € 66.050 +14,6%

1 – Hachette

Il fatturato del ramo editoriale di Lagardère, attualmente in fase di acquisizione da parte di Vivendi, proprietaria di Editis (n. 2), è rimbalzato del 9,4% nel 2021, con un utile operativo di 351 milioni di euro (+42,7%). Con 6.903 dipendenti in 70 Paesi e oltre 200 marchi (16.000 nuovi titoli nel 2021), Hachette Livre si colloca al 6° posto nell’industria editoriale mondiale (al 3° escludendo l’editoria professionale). Il 35% della sua attività si svolge in Francia (909,3 milioni di euro), il 25% negli Stati Uniti, il 23% nel Regno Unito, il 6% in Spagna e in America Latina. Il gruppo è partner di joint venture in Libano (Hachette-Antoine) e in Cina (Hachette-Phoenix) e possiede il 49% di Azbooka-Atticus in Russia. La divisione libri rappresenta l’11% dell’attività totale. Il gruppo è attivo anche nella letteratura generale (42%), nell’istruzione (12%), nella letteratura per bambini e illustrata (17%), nella distribuzione e in altri settori (18%). Dal 2019 si sta espandendo nel settore dei giochi con le successive acquisizioni di Gigamic, Blackrock Games, Funnyfox, Studio H, Sorry We Are French, Le Scorpion Masqué, Hiboutatillus, una quota della canadese Randolph e, nel 2022, la maggioranza di La Boîte de jeu.

Hachette Livre ha inoltre acquisito nel 2021 l’editore statunitense Workman e nel 2022 il produttore britannico di carta di alta qualità Paperblanks, e in Francia l’editore di fantasy e romanzi rosa Bragelonne. I libri e gli audio digitali rappresentano l’11,5% del fatturato totale del gruppo nel 2021 (13,8% nel 2020, 11,1% nel 2019). In Francia (2.523 dipendenti), Hachette Livre è leader nei settori dell’istruzione, della manualistica e della varia (cucina, turismo, salute, ecc.). Ha una forte presenza nei settori della letteratura generale, della letteratura per ragazzi, dei fumetti e dei manga, dei libri di pregio e d’arte e dei collezionabili, con diverse filiali: Hachette Collections (fascicoli), Larousse, LGF (Le Livre de Poche), di cui Albin Michel (n. 6) detiene il 40% e che controlla Audiolib (audiolibri), Hatier (incluso Fou cher), Dunod (incluso Armand Colin), Pika, Calmann-Lévy, Fayard, Grasset, Bragelonne, Albert-René, Rageot, Lattès (incluso Le Masque), Le Livre Scolaire, Stock e Didier. Infine, Hachette Livre possiede la divisione logistica Hachette Distribution.


2 – Editis

Filiale di Vivendi, che sta per acquisire Hachette Livre, Editis ha registrato un fatturato di 856 milioni di euro (+18,1%) con 2.455 dipendenti e quasi 5.000 nuovi titoli all’anno. Il gruppo comprende 53 società, tra cui Kotoon, dedicata ai webtoon, che sarà lanciata nell’ottobre 2022. È leader nei segmenti dell’istruzione, della manualistica, della letteratura generale, della letteratura per ragazzi e illustrata (Robert Laffont e Perrin, Seghers, Plon, Presses de la Renaissance, Belfond, Omnibus, Presses de la Cité, Chemin vert, Bouquins, Fleuve, Nil, Séguier, Héloïse d’Ormesson, Télémaque e, da marzo 2021, Le Bruit du Monde) e dei tascabili (Pocket, PKJ, 10/18, Langues pour tous, 12-21); Editis Education (Nathan, Bordas, Le Robert, Retz, Clé International, Syros, Dæsign, École vivante, L’Agrume); Edi8 (First, Gründ, 404, Hors collection, Kurokawa, Pré aux Clercs, Acropole, Poulpe, Les Escales, Le Dragon d’or, Solar, Tana, Slalom, Lonely Planet (su licenza), Black River, Clique Edition, Philéas (50%); L’Archipel; La Découverte e Julliard; Cherche Midi; Sonatine; XO/Oh! éditions.

Nel 2021, Editis ha acquisito il 49% del gruppo Margot (n. 24) e continuerà il suo sviluppo nel settore dell’istruzione nel 2022 con l’acquisizione di Educlever (digitale educativo) e il lancio della piattaforma di supporto scolastico Cappezy. Il gruppo è protagonista nella distribuzione con Interforum, che nel 2021 rileverà la commercializzazione dei gruppi Trédaniel (n. 19) e Margot (n. 24) e di Rubempré (Eric Zemmour), e nel 2022 quella di Rosie & Wolfe, la casa editrice creata dallo scrittore Joël Dicker.


3 – Média-Participations

Forte del successo di manga, fumetti e libri per ragazzi, il gruppo belga Média Participations è controllato da Vincent Montagne (altri azionisti: La Martinière Participations, Axa, BPI, Crédit du Nord, Michelin, ecc.) e ha superato Madrigall con un fatturato di 684,1 milioni di euro (+ 24,6%). Con 1.871 dipendenti, Média-Participations è leader nel settore del fumetto franco-belga (Dargaud, Dupuis e l’etichetta Vega acquisita nel gennaio 2021, Le Lombard, Kana, Urban Comics, Little Urban, Urban China (50%), Blake and Mortimer, Lucky Comics). Nel campo della letteratura generale, possiede Seuil (che comprende Points, L’Olivier (90%), Anne-Marie Métailié (80%), Sous-Sol, Raconter la vie, Le Nouvel Attila) e Anne Carrière (che distribuisce Emmanuelle Collas, Aux forges de Vulcain, Alma). Nei libri illustrati, per ragazzi, religiosi e nella manualistica, si sta imponendo con Fleurus (tra cui Mame, Desclée, Tardy, Rustica, Mango, Vagnon, 365, Ediser, Saltimbanque, Secret d’étoile), La Martinière (tra cui Delachaux et Niestlé, La Martinière Littérature, La Martinière Jeunesse, Seuil Jeunesse, Huginn & Muninn, Chronique, Sorbier), ENPC e, dal 1° febbraio 2021, il 60% di Michelin éditions. Al di fuori della Francia, il gruppo possiede Abrams (Stati Uniti) e Knesebeck (Germania). Le sue altre attività sono la trasmissione-distribuzione e i servizi (Média Diffusion, MDS, Régie Média Passions, Pluriad), l’audiovisivo e il digitale (Ellipsanime, Belvision, Storimages, Dargaud Media, Dupuis Audiovisuel), Dreamwall, Microids, Citel-Kana Home Video, VF Films, Mediatoon e, in partnership, Gravity Europe e Izneo) e la stampa (Rustica, Système D, Maisonbrico, Edifa/Famille chrétienne, Magnificat, l’agenzia di stampa religiosa I. Media, ecc.).


4 – Madrigall

Il gruppo controllato da Antoine Gallimard ha realizzato un aumento dell’11,6% del fatturato nel 2021, con quasi 1.800 dipendenti, raggiungendo i 653,5 milioni di euro. Madrigall è organizzata in tre divisioni editoriali, più J’ai Lu/Librio, di cui ha rilevato il 35% precedentemente detenuto da Hachette nell’aprile del 2021: Gallimard (che comprende Folio, La Pléiade, Quai Voltaire, Verticales, Joëlle Losfeld, Altnatives, Bleu de Chine, Gallimard Jeunesse, Gallimard Loisirs, Denoël, Mercure de France, P. O.L (87%), La Table ronde, Futuropolis, Les Grandes Personnes, Hoëbeke, La Partie e Minuit, acquisite il 1° gennaio 2022); Flammarion SA (tra cui Flammarion jeunesse-Père Castor, Climats, Aubier, Arthaud, Pygmalion, Autrement, Maison rustique, Mialet-Barrault, Viviane Hamy e Sarbacane); e Casterman. La divisione distribuzione del gruppo comprende Diffusion Gallimard, Diffusion Flammarion, CDE/Sofédis e Fed (distribuzione di massa). La divisione distribuzione è composta da Sodis e UD. Madrigall possiede la maggioranza della piattaforma di distribuzione digitale Eden Livres (a cui partecipano Média-Participations e Actes Sud), il 40% dell’operatore digitale De Marque e una dozzina di librerie. Il gruppo possiede anche società editoriali in Quebec (Gallimard Canada, Flammarion Ltée) e il principale distributore, Socadis.


5 – Lefebvre Sarrut

Posseduto per il 77% dalla famiglia Lefebvre attraverso la holding Frojal e per il 23% dal gruppo della famiglia Sarrut, il principale gruppo francese specializzato in editoria legale e fiscale con 2.500 dipendenti in otto Paesi europei, ha segnato un +9,4% del proprio business nel 2021, con 535 milioni di euro di fatturato. In Francia, Lefebvre Sarrut ha creato nel marzo 2021 il marchio ombrello Lefebvre Dalloz, che riunisce Dalloz (che comprende Sirey, Delmas, L’Argus de l’assurance, Juris), Francis Lefebvre e Éditions Législatives. All’estero, il gruppo possiede le controllate Lefebvre (Spagna), SDU (Paesi Bassi), Indicator e Intersentia (Belgio, Regno Unito), Giuffrè Francis Lefebvre (Italia), Stollfuß Medien e il 50% di Juris (Germania), Larcier e Bruylant (Belgio, Lussemburgo). È presente anche nell’istruzione con Elegia, Dalloz Formation, CSP Docendi e Bärchen (Francia e Belgio).


6 – Huyghens de participation (Groupe Albin Michel)

Presieduta da Francis Esménard, la holding di famiglia Huyghens de Participations costituisce il gruppo Albin Michel, di cui Gilles Haéri è direttore generale e presidente della casa editrice Albin Michel. Nel 2021, il gruppo ha realizzato un fatturato di 231,4 milioni di euro (+5,5%). Oltre a Albin Michel e le sue filiali Leduc (tra cui Charleston, Alisio, L’inédite e Akata, acquisite nel 2022) e Jouvence (80%), che costituiscono la sua divisione di letteratura generale, comprende una divisione educativa (Magnard, Vuibert, Delagrave, Casteilla, Librairie des écoles, Horay, De Boeck Supérieur), la filiale digitale Adilibre e il diffusore-distributore Dilisco. Possiede inoltre il 40% di LGF/Le Livre de Poche (controllata da Hachette) e un gruppo di sette librerie in Francia.


7 – LexisNexis

LexisNexis è la divisione francese di editoria legale del gruppo leader a livello mondiale, l’anglo-olandese RELX Group, che possiede anche Elsevier Masson (n. 13).


8 – Glénat

Dopo i due posti dell’anno scorso, Glénat ne ha guadagnato un altro nella classifica di quest’anno con un salto spettacolare (+59%) del suo fatturato, favorito dalla crescita dei manga. Il gruppo, con sede a Grenoble e a Parigi, produce fumetti, manga e graphic novel, oltre a libri per ragazzi, libri d’arte e manualistica (montagna, mare, vino e gastronomia, patrimonio) con i marchi Glénat, Vents d’Ouest, Treize Étrange, Comix buro, Glénat Jeunesse, Quatre Fleuves e Hugo Publishing, che ha acquisito nel 2021. Su licenza, il gruppo pubblica opere con i marchi Atlas, Mon jardin maison, Le Journal de la maison, Auto-moto, Campagne décoration, Cheval magazine, Psychologies magazine e Le Monde. Pubblica le riviste L’Alpe e Billebaude (con la Maison de la chasse), possiede due fumetterie a Lione e Grenoble e una galleria a Parigi.


9 – Panini

La filiale francese dell’omonimo gruppo italiano, nota per la produzione di figurine di calciatori scambiate nei cortili delle scuole, produce anche manga e comics, il che le ha permesso di guadagnare tre posizioni nella classifica dell’edizione 2022.


10 – Groupe Delcourt

Il gruppo editoriale indipendente di fumetti, di cui il fondo Florac Investissements detiene un’importante quota di minoranza, ha guadagnato tre posizioni nella classifica grazie al dinamismo del suo mercato principale. Nel settore dei fumetti, comprende Delcourt (compresa l’etichetta di manga Tonkam), Soleil, la piattaforma Verytoon per la distribuzione di webtoons prevalentemente coreani (e la casa editrice Kbooks), il distributore Delsol e l’accademia del fumetto Delcourt. Dal 2018 si sviluppa in letteratura con i marchi La Croisée, Les Avrils e Marchialy.

Articolo precedente

Eloïse Offredi è il nuovo direttore editoriale di Points (Seuil)

Articolo successivo

Tre ex editor di Libella fondano la casa editrice Fugue