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L’esordiente Philibert Humm si aggiudica il Prix Interallié 2022

La giuria del Prix Interallié 2022, presieduta da Philippe Tesson, ha premiato Philibert Humm per Roman fleuve, il suo romanzo d’esordio, pubblicato da Les Équateurs lo scorso 24 agosto.

L’autore, l’ottantaseiesimo vincitore di questo premio creato nel 1930, è stato eletto nell’ultimo turno di votazione, con cinque voti contro i tre per Pierre Adrian e il suo romanzo Que reviennent ceux qui sont loin, pubblicato da Gallimard. La proclamazione è stata fatta nel ristorante Lasserre di Parigi. È il secondo anno consecutivo che l’Interallié premia uno scrittore molto giovane e un editore non abituato ai grandi premi letterari autunnali, dopo la casa editrice L’Iconoclaste nel 2021 per Ne t’arrête pas de courir di Mathieu Palain.

Philibert Humm, 31 anni, è un giornalista e reporter di Paris-Match. Ha la particolarità di aver co-scritto un libro nel 2018 con il suo ultimo rivale, Pierre Adrian, intitolato Le tour de la France par deux enfants d’aujourd’hui, anch’esso pubblicato da Editions des Équateurs.

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