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Martin Panchaud e tutti gli altri vincitori al Festival di Angoulême 2023

Lo svizzero Martin Panchaud ha vinto il Fauve d’or per il miglior libro dell’anno con La Couleur des choses (Cà et là). Il premio è stato assegnato sabato 28 gennaio nel corso della serata di premiazioni del 50° Festival del Fumetto di Angoulême.

La Couleur des choses, originariamente pubblicato in tedesco da Moderne nel 2020, è un graphic novel molto originale, che utilizza i codici dei videogiochi e i diagrammi tecnici per raccontare la sua storia:

Simon, un grassoccio quattordicenne inglese, è costantemente preso in giro dai ragazzi del suo quartiere, che lo reclutano per ogni sorta di lavoro. Un giorno una cartomante gli dice chi saranno i vincitori della prestigiosa corsa di cavalli Royal Ascot. Simon mette segretamente tutti i risparmi del padre in un cavallo e vince oltre 16 milioni di sterline. Ma quando torna a casa, Simon trova la madre in coma e la polizia gli comunica che il padre è scomparso… Essendo minorenne, Simon non può incassare il biglietto delle scommesse. Per farlo, e per scoprire cosa è successo a sua madre, deve trovare suo padre. Alla fine di un’avventura piena di imprevisti e sorprese, Simon, l’eterno perdente, diventerà un bambino pieno di risorse.

Un premio speciale è stato assegnato al giapponese Hajime Isayama, autore del bestseller mondiale Attack of the Titans.

I Fauves d’onore sono stati assegnati ad altri due mangaka giapponesi giunti ad Angoulême per le mostre a loro dedicate, Ryoichi Ikegami e Junji Ito.

Il premio più prestigioso del festival, il Grand Prix, è stato assegnato mercoledì al franco-siriano Riad Sattouf.

L’elenco ufficiale completo dei vincitori del 50° FIBD

  • Fauve d’Or per il Miglior libro: La Couleur des choses, di Martin Panchaud (Edizioni Çà et Là).
  • Fauve Speciale della giuria: Animan, Anouk Ricard (Éditions Exemplaire).
  • Fauve per la Serie: Les Liens du sang, Shuzo Oshimi (Edizioni Ki-oon).
  • Fauve Rivelazione: Une Rainette en automne (et plus encore…), Linnea Sterte (Les Éditions de la Cerise).
  • Fauve des Lycéens: Khat, Ximo Abadía (Éditions La Joie de lire).
  • Fauve premio del Pubblico di France Télévisions: Naphtaline, Sole Otero (Edizioni Çà et Là).
  • Fauve Patrimonio: Fleurs de Pierre, Hisashi Sakaguchi (Edizioni Revival).
  • Fauve d’Angoulême – premio del fumetto alternativo: Forn de Calç, (Extinció Edicions).
  • Fauve polar SNCF: Hound Dog, Nicolas Pegon (Edizioni Denoël Graphic).
  • Fauve Speciale jeunesse: Toutes les princesses meurent après minuit, Quentin Zuttion (Edizioni Le Lombard).
  • Fauve jeunesse: La Longue marche des dindes, Leonie Bischoff e Kathleen Karr (Edizioni Rue de Sèvres).
  • Premio René Goscinny per giovani scrittori: Peau b Mieke Versyp, (Edizioni Çà et Là).
  • Premio René Goscinny al miglior sceneggiatore: Cauchemars ex Machina, Thierry Smolderen, con disegni di Jorge González (Edizioni Dargaud).
  • Premio Konishi: Dai Dark – Tome 1, Q Hayashida (Éditions Soleil).
  • Premio Philippe Druillet: La Falaise, Manon Debaye (Edizioni Sarbacane).
  • Premio speciale della 50a edizione: Hajime Isayama.
  • Fauves d’onore: Junji Itō e Ryōichi Ikegami.

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